… E altre storie

mercoledì 29 aprile 2015

NEW YORK NEW YORK


Conosco New York da quando sono ragazza.
Sono cresciuta con le immagini dei grattacieli di Manhattan, del ponte di Brooklyn, di Central Park, della Fifth Avenue che dalla tivù entravano direttamente nel mio salotto di casa.
Avete idea di quanti film di tutti i generi siano stati girati a New York … senza contare telefilm e affini? Insomma New York è sempre stata una costante, una specie di visione parallela: i suoi scorci più belli mi venivano proposti si può dire quotidianamente e non mi incuriosiva più che tanto andarci … Per questo non sono ancora mai stata nella Grande Mela e ho scelto finora sempre méte diverse per il mio girovagare.

New York New York 

Quando ho iniziato a correre ho pensato: “Andrò a New York per la Maratona”, ma l’ho pensato con lo stesso spirito con cui penso un sacco di altre stupidaggini ... così, tanto per distrarmi dalle difficoltà della routine giornaliera e per darmi un po’ di carica.
Avrei potuto pensare qualunque altra cosa, ma la mia strada era segnata ... anche se ancora non lo sapevo.
Lo scorso dicembre, infatti, la società sportiva con cui corro ha fatto un piccolo sondaggio per conoscere i temerari che si sarebbero dichiarati pronti ad andare a New York per la Maratona del 2015: come potevo tirarmi indietro?
La proposta mi ha entusiasmata subito: al di là della gara mi ha galvanizzato l’idea di cercare di fare una cosa così grande (grande ovviamente per me), tanto più che nel frattempo avevo corso la mia prima mezza ed ero arrivata integra e con ancora fiato in gola al traguardo.
A fine gennaio ho prenotato il mio pettorale.
Quando ho comunicato la mia decisione al direttore tecnico della mia società chiedendogli di non abbandonarmi durante questo percorso, ero ancora più contenta (e un pelino timorosa) :
“Se c’è da correre una maratona nella vita è quella!” mi ha spronata “Corri, corri, corri e da maggio cominciamo a lavorare seriamente sulla preparazione. Intanto puntiamo, come allenamento, ad una mezza a fine marzo ed una ai primi di maggio”.
E così ho fatto e sto facendo.
Ho davanti ancora sei mesi. Mesi finalizzati ad un unico obiettivo:

“Domenica 1 Novembre 2015 – Maratona di New York”.

01 Novembre 2015: Maratona di New York
Tutto quello che farò e che ho già iniziato a fare nelle ultime settimane dovrà fare i conti con New York e con gli allenamenti che mi aspettano.
Mentre lo scrivo non mi sembra ancora vero e certamente non ho ancora ben chiaro in mente cosa mi aspetterà nei prossimi mesi, ma un po' di incoscienza in certi casi aiuta.











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