… E altre storie

venerdì 31 luglio 2015

CALDO CALDO CALDO: VACANZE E UN PO' D'ALLENAMENTO



Nove giorni di vacanza passano veloci, soprattutto se si sceglie bene posto e compagnia.
La compagnia: Gianni, già collaudato, e la new entry Pilla, la cucciola con cui condividiamo le nostre giornate da ormai dieci mesi e che per la prima volta ci accompagna in una vera vacanza.
Siamo partiti alle due di un caldissimo e umidissimo pomeriggio di venerdì 17 luglio, senza dar retta né alla superstizione né ai proverbi ("di Venere e di Marte non si sposa, non si parte e non si dà principio all'arte"), ma fermamente convinti a non rimandare nemmeno di poche ore la nostra vacanza.
Il posto: l'isola di Silba, un'isoletta croata di soli 15 kmq. dove non sono ammesse né macchine, né moto, né biciclette: si circola solo a piedi alla ricerca delle spiagge più belle e dove anche i cani possono girovagare senza guinzaglio.
Abbiamo preso il traghetto per Cres, attraversato tutta l'isola, fatto il piccolo ponte che la collega all'isola di Mali Losinj e una volta arrivati al porto abbiamo abbandonato la macchina, caricato cane e bagagli ed imbarcati a piedi su un altro traghetto della Jadrolinija che, dopo due ore e mezza di navigazione, ci avrebbe portati finalmente a Silba.
All'arrivo, ormai al tramonto, il molo era affollato: nel giro di pochi  minuti c'è stato un avvicendarsi veloce di turisti in arrivo e in partenza, di proprietari di appartamenti che accompagnavano o che accoglievano i nuovi venuti, di qualche piccolo trattore che veniva a caricare i generi alimentari.
Il nostro affittuario, il Sig. Kruno, ci ha accolti con un sorriso aperto e cordiale sotto due freddi occhi azzurri indagatori, tipico degli isolani gelosi  del loro habitat. Trainava un carretto in ferro che poi avremmo scoperto essere l'unico veicolo a due ruote ammesso sull'isola, usato per trasportare qualsiasi cosa: non solo i bagagli, ma le taniche dell'acqua potabile, la spesa, materassini, ombrelloni e salvagenti.



Il sito internet assicurava che il mare si trovava a 100 m. dalla nostra casa ed in effetti era così. Mentre noi ci guardavamo in giro con quel sorriso beato che hanno stampato sulla faccia tutti i vacanzieri all'inizio del loro viaggio, Kruno ci ha guidati con destrezza attraverso il gruppone di turisti fino alla casa scelta per il nostro soggiorno.



... Il resto è stato un succedersi di giornate al mare, cene nelle konobe dell'isola, passeggiate con Pilla, relax, caldo e zanzare.
E la corsa?
Nel mio bagaglio non poteva mancare lo spazio per le scarpe da running, fedele al suggerimento del mio allenatore che mi ha consigliato sì di riposarmi, ma di non mollare completamente.
Nonostante le buonissime intenzioni mi era difficile trovare il momento per correre, con la temperatura fissa oltre i 30° e con un tasso di umidità che preferisco non conoscere, ciò nonostante ho fatto comunque due uscite.
La prima volta alle otto e mezza di sera, ma non è stata una buona idea: le stradine che costeggiavano il mare era ancora affollate dagli ultimi bagnanti e quando mi sono diretta all'interno verso il paese il caldo non concedeva tregua.
Per questo la volta successiva ho per forza di cose, credo per la prima volta in vita mia, optato per una corsa all'alba.
Incredibile (per me), ma vero: alle 06.15 ero già pronta a fare stretching sul lungomare, temperatura ideale e pochissime persone: una mamma con un bimbo di pochi mesi a cui cercava evidentemente di concedere un po' di sollievo dalla calura notturna; un paio di netturbini, un runner solitario che correva a torso nudo ... Arrivata vicino al porto però la situazione cominciava ad animarsi: l'unica agenzia era aperta mentre stava per arrivare l'aliscafo da Zara.



Il molo a poco a poco si è popolato di persone che confluivano dai diversi punti dell'isola trascinando i loro bagagli, salutando nuovi o vecchi amici; una giovane donna bionda ha sostato a lungo vicino al faro con gli occhi pieni di lacrime a guardare l'aliscafo che si allontanava: salutava forse la fine di un amore estivo?




Noi avevamo ancora due giorni interi di vacanza, due giorni da spendere in questo mare meraviglioso prima di ritornare al lavoro e ai veri allenamenti.






Nessun commento:

Posta un commento