… E altre storie

mercoledì 9 settembre 2015

32 CHILOMETRI DI ....



Ed ecco che arriva il primo lunghissimo di settembre: 32 chilometri.
Dopo l'esperienza dell'ultima domenica di agosto (www.sognadonewyork.it post del 01/09: "Di nuovo a quota 0..") questa volta non voglio sbagliare.
Comincio con una buona colazione: pasta integrale, thé con fette biscottate e miele, noci.
Le temperature sono scese e decido all'ultimo  di abbandonare l'altipiano per il lungomare: farà un po' più caldo, ma qui le fontane non mancano e in questo modo non avrò problemi per rifornirmi durante l'allenamento.
Memore dell'esperienza precedente, vado in uno dei  negozi Puntobenessere  per farmi consigliare sugli integratori da assumere. Ce ne sono veramente tanti in commercio ed io sono stata sempre restia a prenderli, ma i 32 chilometri mi spaventano e vorrei essere sicura di avere le energie necessarie per affrontarli al meglio. Ho trovato un proprietario preparato e gentile e quello che mi è piaciuto di più è che non ha fatto nulla per spingermi a usarne più dello stretto necessario. Mi ha consigliato una bustina di carboidrati in gel da assumere più o meno verso il ventesimo chilometro: "Prova intanto questo e la prossima volta mi dici come è andata e perfezioniamo".
Sento di essermi preparata bene, anche psicologicamente, ma sono comunque preoccupata. Trentadue chilometri sono una follia per me: solo un anno fa mi stavo allenando per la mia prima mezza maratona e già riuscire a correre per dodici chilometri senza fermarmi era una conquista.
Oggi, tabella dopo tabella, sto aumentando le distanze.
Le ripetute di maggio e di giugno non passavano mai, ma mi hanno permesso di aumentare la velocità; i lunghissimi esponenziali di agosto mi hanno portato nel giro di poche settimane a superare i trenta chilometri ...
Adesso mi sembra che tutto stia andando velocemente, troppo velocemente: manca un soffio per New York e fatico a credere che tocchi veramente a me.
Sono proiettata in qualcosa che non so se raggiungerò.
Il lancio è iniziato e la meta si avvicina rapidamente: l'importante è fara touchdown ...a poco a poco, passo dopo passo, allenamento dopo allenamento, iarda dopo iarda, chilometro dopo chilometro.



Arrivata ad oggi  mi rendo conto che gli allenamenti, seppur regolari e costanti, non bastano: bisogna premere sull’acceleratore e cercare di non trascurare nulla. 
La maratona è un pensiero che a poco a poco invade tutti gli step della tua giornata: all' impegno si aggiunge l'impegno, alla fatica si somma la fatica.... Ma ormai sono in ballo: non è permesso fermarsi.

Ho concluso il mio lunghissimo, i miei primi 32 chilometri.


E' andata decisamente meglio dell'ultima volta; niente muro, sono arrivata in fondo, ma c'è ancora parecchio da lavorare.




Nessun commento:

Posta un commento