… E altre storie

venerdì 18 settembre 2015

DOMENICA SCORSA UN ALTRO LUNGHISSIMO DI 21 KM.


Dieci mesi fa la mia prima mezza maratona: oggi corro 21 chilometri come allenamento.
Sembra impossibile, ma i parametri cambiano. 
Nelle ultime settimane ho aumentato i chilometri... e la fatica.
Nel mese di luglio ho corso in allenamento 50 chilometri: in agosto 170.
Mentre accumulo chilometri su chilometri penso a tante cose, i giorni scorrono veloci ed io vorrei riuscire ad arrivare dappertutto; sono una perfezionista e quindi molto severa con me stessa e difficilmente contenta dei risultati: c'è sempre qualcosa che potrei fare meglio.
Per questo quando inaspettate arrivano delle piccole conferme mi ricarico e riparto più convinta di prima.
La cosa che mi sorprende di più è che spesso arrivo agli allenamenti stressata e stanca, dopo aver scavato il tempo necessario tra i mille impegni quotidiani: ebbene dopo una ripetuta, o una serie di addominali o un lungo, mi sento rilassata e felice e penso a quanto tempo ho perso avendo iniziato a fare sport così tardi se fare sport mi fa sentire così bene.
Martedì sera dopo tanto tempo allenamento con gli amici runners, o meglio con i superstiti del mio gruppo originale: solo quattro, ma buoni.
Abbiamo corso un'ora insieme, chiacchierando e raccontandoci delle nostre ultime settimane e questo fa bene al cuore. Avevo bisogno di aver intorno le mie amiche, dopo tante uscite da sola. E  le loro parole di incoraggiamento, le loro domande, i loro apprezzamenti, proprio adesso che la fatica comincia a farsi sentire, mi hanno ricaricato.
Domenica parteciperò alla maratonina di Udine.
L'allenamento in realtà prevede un'uscita di 36 chilometri, ma ho voglia di una gara.
Sì, proprio io; io che non mi sono mai messa in competizione, che ho sempre evitato gli scontri, che ho sempre cercato la strada più semplice, ho voglia di una bella corsa in compagnia: voglio correre leggera, senza preoccuparmi del percorso, dei rifornimenti, delle macchine o della gente. Voglio correre solo per divertirmi.
Ma non finirà qui, a riprova del fatto che i parametri cambiano: il mio coach mi consente di partecipare alla mezza maratona, ma "consiglia" tre chilometri di riscaldamento ed almeno altri sei o sette da correre la sera al rientro a Trieste.
Cosa dite, mi sto veramente ammalando di corsa ?

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