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martedì 22 settembre 2015

MARATONINA DI UDINE: IL PERSONALE MIGLIORA




E anche la maratonina di Udine è andata regalandomi la soddisfazione tutta personale di aver migliorato i miei tempi: venti minuti sulla mia prima mezza maratona dieci mesi fa a Palmanova e otto sulla mezza della Bavisela lo scorso maggio.
Da allora ho messo chilometri nelle gambe, come si dice in gergo, e ieri ho voluto provare a spingere un po' di più: risultato soddisfacente, ma il pensiero corre velocissimo a New York.
... Sono ancora lontana dal correre quei fatidici 42 chilometri!
Solo quattro mesi fa scrivevo (post del 24 aprile): "Ho prenotato il pettorale per la maratona di New York con una buona dose d’incoscienza e tanto entusiasmo, decisa a partecipare e ad arrivare al traguardo, possibilmente senza farmi male" 
Ripensandoci adesso rivedo l'entusiasmo, ma anche tanta incoscienza: sapevo che la preparazione  saebbe stata impegnativa, ma non potevo immaginare quanto!
Man mano passano le settimane ed aumento i carichi di allenamento la fatica si fa senitre: acquisisco una consapevolezza sempre maggiore dell'impegno che mi sono data ed insieme ad essa la preoccupazione di non riuscire a sostenerne il carico.
Non dimentico però l'obiettivo finale: arrivare al traguardo senza farmi male.
E' su questo che sto lavorando ed è per questo che ho aggiunto alle corse un po' di esercizi in palestra per rinforzare i muscoli delle gambe e gli addominali e cerco di seguire una dieta più ricca di proteine.
Dopo tutta questa disciplina domenica ho affrontato la gara in tutta serenità; avevo deciso di affiancarmi ai pacemaker delle due ore e di seguirli fin quando avrei potuto.
Ho resistito per i primi 6 km, poi ho comincinciato a rallentare.
Vedevo i palloncini bianchi che si allontanavano a poco a poco, mentre la gente intorno a me si sparpagliava. I dati ufficiali parlano di 2003 iscritti; la classifica indica solo 1619 arrivati: dove si sono persi gli altri?
Ho fatto una gara tranquilla, senza sforzare e senza sbavature. Ho corso la prima ora ai miei tempi migliori (9,7 Km.); verso l'ora e mezza ho cominciato a rallentare (14,5 Km.). E' stato più o meno a questo punto che mi hanno affiancato Isa e Fabio, anche loro in preparazione per New York, ma con più esperienza alle spalle. Uno scambio di battute, due parole: ho ripreso coraggio e mi sono impegnata per gli ultimi chilometri.

Gruppo Bavisela alla Mezza di Udine

Ho tagliato il traguardo abbastanza soddisfatta perché, in fondo, si può sempre migliorare.

16a Maratonina di Udine


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