… E altre storie

giovedì 29 ottobre 2015

CIAO A TUTTI


Questo è il post dei numeri: perfettamente in linea con quello che da alcuni anni è il mio lavoro mi trovo a fare un rapido rendiconto degli ultimi mesi.
900 km. di corsa, 77 allenamenti, 4 mezze maratone, 2 gare da 10 chilometri, una da 7 e persino una corsa trail.
Determinazione, costanza, cocciutaggine?
I motivi di questa follia sono emersi più volte nei miei racconti, ma la verità  alla fine è solo una: fare qualcosa in cui si crede e che ci fa star bene. Non capita spesso in realtà ed io ho preso l'occasione al volo, pur sapendo che ciò avrebbe comportato parecchie rinunce.
Frequentando il web visito ovviamente pagine di altri runners; mi colpiscono quelli che postano su facebook facce perfettamente riposate, pettinate, sbarbate o truccate, e fotografie di cronometri che testimoniano tempi da veri atleti ... Questo mondo non mi appartiene: mi appartiene però il sorriso, la luce negli occhi nonostante la fatica quando raggiungi un traguardo, qualunque esso sia.
La regola da non dimenticare mai è che ogni runner gareggia fondamentalmente con se stesso: ogni metro aggiunto, ogni secondo risparmiato alimenta la voglia di continuare ad andare avanti per conquistare nuovi record personali.
Tra poche ore partirà il pullman che ci porterà all'aeroporto di Venezia. Tutto è pronto, basta chiudere la valigia. Domattina controllerò per l'ennesima volta se ho preso tutto.
La cosa più importante: le scarpe da running. Rigorosamente nel bagaglio a mano insieme alla divisa da gara.
... Documenti, voucher, visto, passaporto: anche questi ben riposti nello zaino che custodirò con cura quasi maniacale per tutto il viaggio ... Dollari, carta di credito, bancomat. E poi due paia di jeans, maglioncini e una mise appena più carina per una serata un po'speciale.
Tutto è pronto. Anch'io.
Alla vigilia della partenza c'è incertezza e timore: l'obiettivo è raggiungere il traguardo, correre quei benedetti 42 km e 195 metri e oltrepassare la finish line... Tutto il resto adesso è secondario.
Ma c'è anche batticuore, eccitazione, adrenalina, felicità, voglia di provare un'esperienza unica, curiosità (tanta) per quello che saranno i prossimi giorni.

Grazie a tutti e arrivederci a presto con i racconti di New York 2015.


Poi vedo queste foto e mi sento piccola, piccola ....




E' lunghissima ...



Aiutooooo ....



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