… E altre storie

sabato 7 novembre 2015

FINISHER


Nell'arcobaleno della mia mente immagini si sovrappongono a immagini, non sempre ordinate, non sempre in successione ... Non ho fretta di rivivere la mia prima maratona perché farlo significa consacrarla al passato.
Mi è difficile raccontare.
Ho fatto una bellissima gara, al di là di ogni aspettativa: buon tempo, zero problemi muscolari, andatura costante per tutto il percorso, buona posizione in classifica ...
Su questo risultato si inseriscono i chilometri corsi, gli allenamenti in palestra, la dieta, le rinunce.
Rifarei tutto: dall'inizio alla fine.
La mia è una grande vittoria personale. Vittoria rappresentata dai vostri commenti, dai complimenti del mio allenatore, dalla gioia della mia famiglia. La mia vittoria è ancora più grande quando più di qualcuno tra voi mi ha detto di ammirarmi per la mia determinazione e mi ha confidato che leggendomi ha desiderato intraprendere la propria "maratona".
L'unico suggerimento che posso dare è non perdere di vista l'obiettivo e non mollare, anche quando la fatica è più forte e la voglia di lasciar perdere cresce.
Ci si sente molto più stanchi dopo un fallimento che dopo essersi impegnati a fondo, anzi più duro è l'impegno, più grande è la soddisfazione.
"Sognando New York - la mia prima maratona": il mio sogno non è più sogno, è realtà. Una bellissima realtà coronata nel migliore dei modi a cui faccio fatica credere.
Domani guarderò di nuovo le foto ufficiali e ne comprerò un paio che mi raffigurano mentre taglio il traguardo per suggellare quell'istante in cui gioia, soddisfazione, entusiasmo, euforia e altro ancora sono esplosi insieme.
Mi hanno detto di appendere la medaglia, di fare un quadro con il pettorale, ma credo che li terrò in un cassetto insieme agli altri. Medaglie più piccole, di meno valore, ma per me sono tutte uguali: ognuna di esse rappresenta un passaggio verso il traguardo finale; ognuna di esse è stata a suo tempo una conquista; ognuna di esse contiene tutto il mio lavoro. Forse da domani correrò più sicura, più forte, cercherò di raggiungere un altro traguardo ...
Il web in questi giorni è pieno di testimonianze newyorkesi. Il mio blog, fedele al suo stile, tornerà tra qualche giorno, un po' sottovoce, per trasformare le mie emozioni in ricordi.

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