… E altre storie

sabato 16 gennaio 2016

LA RIPRESA: DA 5 A 9 KM.


Non è facile riprendere dopo aver mollato anche solo per alcune settimane. Ci sono le feste, l'umidità, il brutto tempo, la nebbia...
Ho interrotto il ritmo e mi sorprendo a pensare a come ero determinata quando gli allenamenti erano parte irrinunciabile delle mie giornate al pari del lavoro e di tutto quello che ruota intorno alla mia vita: come avere il tempo anche per correre? Ma la gioia, la soddisfazione, la forza che mi trasmettono una buona corsa all'aria aperta sono ormai parte di me, devo solo trovare il momento giusto per iniziare e quel momento arriva sabato scorso.
Piove, come da giorni ormai, ma inutile rinviare oltre: farlo significherebbe cominciare a mollare e invece io voglio ritrovare quella sensazione di appagamento che mi ha portata a correre la mia prima maratona ... in fondo basta vestirsi nel modo giusto.
Esco e corro per trenta minuti e il giorno dopo di nuovo.
Mercoledì mi presento all'appuntamento con Apetu (il corso di allenamento organizzato da Bavisela), dopo qualche settimana di inattività spezzata soltanto da due uscite di pochi chilometri.
Ci ritroviamo in Porto Vecchio, avvolti dalla notte e da un po' di nebbia.
Sorrisi, saluti, racconti e ... via, ma la pausa si fa sentire un po' per tutti. Ritrovarsi in gruppo però aiuta, soprattutto durante i mesi invernali quando il freddo ed il buio non invogliano certo ad uscire ed il divano del salotto è così invitante.
Concludiamo, un po' correndo e un po' camminando, la nostra ora di corsa e di stretching; il mio Garmin segna 7 km.




Oggi il clima è spettacolare: con una giornata così impossibile non allenarsi. L'aria finalmente pulita è più fresca, ma dopo pochi minuti non si sente nemmeno il freddo. Corro per un'ora senza fermarmi. Gambe e fiato cominciano a girare e la testa pure, i pensieri corrono veloci quanto le gambe: ancora un paio di sedute e ricomincerò a programmare le mie tabelle fatte di allunghi, ripetute e, naturalmente, lunghissimi.
Lunedì scorso ho ripreso anche con la palestra: l'ora di Postural è un elemento fondamentale per compensare con un ottimo stretching i movimenti che il mio corpo deve sopportare con le uscite settimanali sull'asfalto.
Insomma le feste sono ormai un ricordo e un altro obiettivo si sta già delineando.







domenica 3 gennaio 2016

SOGNANDO NEW YORK ... E ALTRE STORIE



Mentre questi lunghi ponti stanno volgendo al termine e questo nuovo anno è appena iniziato, la mia mente sta già programmando nuove avventure ... di corsa, naturalmente.
Nelle ultime settimane ho volutamente abbandonato computer e blog e ridotto al minimo l'utilizzo di facebook, coccolandomi tra feste, divano, libri e film.
Oggi mi sono svegliata con i ghiaccioli alla finestra e l'aria finalmente pulita dopo settimane di nebbia e smog. Invece della rapida passeggiata sotto casa ho raggiunto il centro città con Pilla ed abbiamo girovagato per tre ore, fino al calar della luce, con le sue zampette che saltavano felici nelle pozzanghere. L'aria frizzante, a tratti gelida, era un toccasana per il corpo e per la mente ed ha spazzato via quella sorta di incantesimo che ci imprigiona durante le feste.
Ormai è tempo di riprogrammare ... Ancora un paio di giorni di relax prima dell'Epifania, ma un'altra maratona mi attende.
New York sembra così lontana: era un sogno ed il suo posto è là, tra i sogni più belli.
Un'esplosione di emozioni: intense e seducenti. Le custodisco nel mio cuore così gelosamente che talvolta le sento quasi irreali, eppure esistono e riescono sempre a darmi forza ed allegria.
Correre a New York è una cosa speciale: ho fatto una gara bellissima dove la mia preparazione è stata rafforzata dall'entusiasmo del pubblico e mio.
Cosa potrà significare correre un'altra maratona? Come potrò sentirmi senza quel magico mondo che New York rappresenta?
Ho voglia di scoprirlo e presto mi iscriverò ad una maratona di primavera.