… E altre storie

lunedì 22 febbraio 2016

MISSION IMPOSSIBLE


Continuo ad allenarmi, anche se il tempo non aiuta.
Domenica scorsa ho fatto due ore di corsa sotto la pioggia battente: sono partita dalla Stazione Marittima e sono arrivata all'interno del Parco di Miramare, davanti al bar.
Nonostante il tempo incrocio un paio di  turisti: proteggendosi con l'ombrello fotografano il profilo del castello che si staglia sul mare, sicuramente pensando a come sarebbe bello vederlo in una giornata di sole ... Noi abbiamo la fortuna di passargli accanto ogni giorno e, come spesso accade, non notiamo nemmeno più la sua bellezza.
Correre in mezzo al silenzio ha un fascino strano. Percorro le strade abitualmente affollate e le gambe avanzano veloci nonostante la pioggia.
Ogni tanto, malgrado stia attenta, incappo in qualche pozzanghera; ogni tanto, qualche automobilista maleducato, passa veloce e con i suoi pneumatici alza un'onda d'acqua che per fortuna mi sfiora.  Piedi, calze, scarpe, giubbetto a poco a poco si inzuppano ed io corro un po' più forte: felice di essere lì e al tempo stesso desiderosa di arrivare.
La seduta successiva allenamento di velocità: otto chilometri a ritmo gara. Questa settimana ho disertato le ripetute e desidero rifarmi. Mantengo un ritmo perfetto: concludo risparmiando qualche secondo.
In un soffio è già domenica ed è di nuovo tempo di un altro lunghissimo: 24 chilometri.
Questa volta il cielo mi regala una giornata quasi primaverile: sole e tanta gente che passeggia, un po' troppa per la verità. Parto decisa e mantengo un buon ritmo per i primi 16 chilometri, ma dopo il 17° comincio a rallentare. Sento che faccio fatica e per poche centinaia di metri mi ritrovo a camminare.
Finisco l'allenamento molto più stanca del previsto e un po' delusa. Il fatto di aver iniziato bene fa si che io abbia concluso mantenendo i miei standard, ma oggi mi sento proprio una "tarta-runner" per rubare un'espressione che ho letto in facebook qualche giorno fa.
Ho concluso una maratona, il che significa che riesco a reggere alle lunghe distanze; adesso dovrei cercare di migliorare un po' la velocità, anche se alla mia età penso sia praticamente impossibile: meglio puntare ad arrivare integra al traguardo.

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