… E altre storie

domenica 14 agosto 2016

DOPO TANTO, UN LUNGHISSIMO


Dopo un'estate passata "corricchiando" ieri ho corso un lungo degno di questo nome: 19 km. di strada sterrata con diversi saliscendi. E' stata dura, ma sono arrivata in fondo, con la soddisfazione tutta personale di avercela fatta.
Per me, runner amatoriale, è importante mettere chilometri nelle gambe.
Tra una settimana parteciperò alla maratonina di Klaghenfurth e purtroppo non mi sono allenata come avrei voluto, ma aver corso una lunga distanza mi dà la serenità necessaria per augurarmi di concluderla senza incappare in qualche infortunio.
Riaffrontare la fatica di un allenamento impegnativo e renderti conto mentre stai correndo che ce la puoi fare ti da' una certa carica ... Poco importa se per farlo sacrifichi il sabato o se ti ritrovi a cenare alle dieci di sera in compagnia del tuo cane che aspetta solo di scendere per un'ultima passeggiate con te, mentre gambe e ginocchia reclamano unicamente il piacere di un divano.


Lo sport è impegno, fatica, costanza ... ma lo sport è anche gioia alla stato puro, soddisfazione, forza e mai come in queste giornate di Olimpiadi te ne puoi rendere conto.
Un "Brava" e un "Forza" particolare a Veronica Inglese che al suo debutto in un gara velocissima dei 10.000 metri, tanto veloce da segnare il nuovo record del mondo, è caduta ed ha avuto il coraggio di rialzarsi e di concludere la sua prova, in mezzo ad un pubblico urlante che incitava la nuova primatista Ayana, dimenticandosi delle altre trentasei atlete che correvano dietro di lei.
Veronica ha proseguito la sua gara, comunque felice di essere lì e orgogliosa di tagliare il traguardo.
Ed oggi appuntamento con la maratona femminile: Anna Incerti, che ho avuto il piacere di conoscere un paio di anni fa, Valeria Straneo e Catherine Bertone ci regaleranno tra poche ore altre emozioni.


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