… E altre storie

mercoledì 21 settembre 2016

RINUNCIARE NON E' MAI FACILE


Questo è il pettorale che non ho mai usato: eppure ero sicura che domenica avrei corso la mezza maratona di Udine.
Troppo sicura.
Un'infezione in corso ed una terapia antibiotica mi hanno spinto a decidere di non presentarmi al nastro di partenza, benché fino all'ultimo avessi sperato il contrario.
Rinunciare è sempre una scelta difficile, ma se lo fai per un obiettivo la delusione è meno forte.
E stasera ho ripreso gli allenamenti: ripetute sui 1000 m. per vedere quanto mi è costata questa sosta forzata ...


sabato 17 settembre 2016

APPUNTAMENTO A UDINE


Dopo Klangenfurth e un po' di ferie gli allenamenti sono proseguiti: con  il caldo, con il buio; talvolta insieme, più volte da sola; regolari o con difficoltà.


In questo periodo faccio piuttosto fatica ad ingranare: l'umidità che non molla, il lavoro che impegna, la spossatezza che si fa sentire con i malori grandi o piccoli che si trascina dietro.
E tra una prova e l'altra domenica si corre un'altra gara.
Sempre noi tre in trasferta, questa volta a Udine.
Quasi all'improvviso ieri si sono abbassate le temperature e il sole ha lasciato il posto alla pioggia.
A Udine, come detto saremo ancora Rita, Paolo ed io.
La "Corte dei Miracoli" come ci ha definiti Rita: io sono sotto terapia antibiotica da tre giorni ormai, Rita combatte con gli antidolorifici e anche Paolo accusa un po' di stanchezza.
Domenica mattina alle sette saremo comunque pronti in piazza Primo Maggio a Udine, uniti ad affrontare anche quest'avventura.
Non saremo sportivamente parlando molto preparati, ma scriveremo comunque una giornata di storia che resterà nei nostri cuori.
Ieri ho rivisto i pettorali, le medaglie e i diplomi delle mie nove mezze maratone: ognuno di essi mi raccontava una storia diversa, un'emozione forte, ma mai uguale.
Pensavo di averle archiviate come numeri, semplici ore, minuti, secondi ... ma non è così. Mi sono resa conto che per me sono tutte uguali: dalla più lenta, alla più veloce; dalla più monotona alla più divertente: ognuna di esse mi racconta una storia diversa e ha contribuito a farmi diventare quella che sono.
Non so ancora se correrò a Udine: deciderò quella mattina in base a come mi sentirò.
Vorrei correre e vorrei fare un tempo decoroso.
La gara di domenica avrebbe dovuto essere un test per la prossima maratona, ma se non sarò in forma e se avrò le gambe molli sarà più saggio rinunciare: qualche volta bisogna saper dire di no.




venerdì 16 settembre 2016

TEST DI FINE ESTATE


E anche la maratonina di Klagenfurth è stata archiviata: sono passate più di tre settimane ormai e l'obiettivo successivo è vicinissimo. Non ho scritto nessun post perché subito dopo la gara sono partita per le ferie, dimenticandomi finalmente del computer.
Ho corso a Klagenfurth in un bellissimo week end d'agosto; siamo partiti da Trieste in tre, Rita, Paolo ed io, già il sabato mattina. Ci aspettava un fine settimana di corsa e di ore trascorse in amicizia. Lì abbiamo incontrato altri triestini, compagni di allenamenti e di corse: chi più forte, chi più lento, ma tutti uniti nel nome dello sport, della gioia di condividere e dello stare in compagnia.
Sosta in albergo per lasciare le borse e poi subito al Villaggio per ritirare i pettorali. Giro per gli stand con sosta obbligata e non per questo meno piacevole allo stand Bavisela: saluti, foto, in bocca al lupo.


Apprezzo tantissimo questi momenti: ritrovarsi e condividere. Per me la corsa è stata anche questo: trapiantata a Trieste già grande, mi sono sempre mancate le amicizie quelle vere, durature, che si formano sui banchi di scuola e continuano per tutta una vita. Lo sport ha colmato questa mancanza: ho conosciuto parecchia gente e con molti di loro si è creato un vero legame che, gara dopo gara, si rafforza.
La giornata è iniziata all'insegna dell'allegria, tutti più  o meno preparati ... sicuramente un po' meno visto che abbiamo trascurato gli allenamenti a causa del gran caldo estivo.
Un test per iniziare a fare sul serio?
Forse.
Sicuramente voglia di correre insieme, di aspettare la partenza uniti ridendo e prendendoci in giro per stemperare la tensione che, in ogni caso, c'è sempre prima di una gara...  E quando arriva il colpo di pistola, come ogni volta, ci sparpagliamo seguendo ognuno il proprio ritmo.
Il proposito di qualche allenamento insieme e la promessa di ritrovarci presto per il prossimo appuntamento: la 17ma maratonina di Udine, la mia decima.
Ancora insieme, ancora noi tre.